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 Muliari commercialisti associatiLa nostra aggregazione professionale nasce dalla collaborazione multidisciplinare tra commercialisti specializzati nelle
discipline economico finanziarie, gestionali e fallimentari.

Gli studi Lampugnani, Muliari e De Risi hanno intrapreso un percorso di ampliamento dell’attività e delle conoscenze attraverso l’integrazione delle loro professionalità di diversa formazione ed esperienza per formulare congiuntamene una offerta che riguarda le seguenti attività:

  1. sistema di controllo di gestione interno aziendale;
  2. Consulenza finalizzata alla riorganizzazione dei processi interni e definizione di un modello di budget.
  3. Analisi dei processi finanziari, con particolare riguardo al corretto utilizzo, valutazione e contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati.
  4. Gestione crisi d'impresa e sovraindebitamento.

nel seguito si espone un elenco sintetico delle principali attività caratterizzanti ciascuna delle sopraccitate aree di intervento.

 A)      CONTROLLO DI GESTIONE  

L’implementazione di un sistema di controllo di gestione assume caratteristiche di notevole dinamicità in considerazione dell’elevato numero di strumenti utilizzabili.

Le attività caratterizzanti questo tipo di riguardano il business planning e la pianificazione strategica – finalizzata alla valutazione della convenienza di business delle nuove iniziative che l’azienda si accinge ad affrontare. Tale attività consiste in:

  • Inquadramento delle caratteristiche economico/patrimoniali e finanziarie dell’azienda;
  • Analisi del settore di riferimento;
  • Analisi e classificazione dei costi aziendali (possibile applicazione del metodo ABC);
  • Individuazione delle criticità e dei punti di forza del business oggetto della valutazione;
  • break even point analysis (analisi del punto di pareggio) per ciascun business;
  • Realizzazione di un documento riepilogativo dei vari aspetti di cui ai punti precedenti;

Gli obiettivi attesi da questo lavoro sono quelli di:

  • analizzare in maniera approfondita le caratteristiche dell’Azienda;
  • sottoporre all’Amministrazione eventuali suggerimenti in ordine ai correttivi da porre in essere per il miglioramento della politica aziendale;
  • valutare correttamente la convenienza di sviluppo dei nuovi business.

 B)       BUDGET E RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI INTERNI  

Implementazione del sistema di contabilità analitica/budget finanziario – finalizzato alla verifica periodica ed al controllo degli aspetti aziendali generali e specifici in funzione delle esigenze. Tale attività consisterà in:

  • Analisi e riorganizzazione dei processi interni;
  • Razionalizzazione dell’organigramma aziendale;
  • Ottimizzazione delle risorse produttive in termini di capitale umano;
  • Supporto alla rideterminazione del gestionale interno ivi compreso l’affiancamento alla società di IT ai fini dell’implementazione del sistema di Budget e CDG di cui al punto precedente;
  • Implementazione di un sistema di contabilità analitica realizzato specificatamente per la realtà aziendale e integrazione dello stesso nel gestionale interno;
  • Approfondimento delle dinamiche retrostanti la definizione degli obiettivi di budget;
  • Verifica periodica dei risultati ottenuti a consuntivo e conseguente studio dei potenziali scenari futuri.
  • Sessioni operative c/o sede aziendale, da svolgersi anche con cadenza settimanale.

Gli obiettivi attesi da questo lavoro sono quelli di:

  • verifica dei risultati sino ad ora raggiunti dall’azienda in termini reddituali/finanziari e patrimoniali;
  • approfondimento di eventuali criticità emergenti;
  • studio delle possibilità di miglioramento;
  • verifica e monitoraggio del fabbisogno finanziario periodico (budget);
  • miglioramento costante della gestione dei processi aziendali interni;
  • definizione dei protocolli di lavoro interni.

Circa la proposta economica essa viene opportunamente suddivisa nel seguente modo:

 C)      CONSULENZA ALLA CONTABILIZZAZIONE E GESTIONE DEI CONTRATTI DERIVATI  

Il nuovo comma 1 n. 11-bis del dell’art. 2426 c.c. (modificato dall’art. 6 del D.lgs n° 139 del 18 agosto 2015 pubblicato in G.U. il 4 settembre 2015 in recepimento della Direttiva UE n° 34 del giugno 2013) impone a tutte le imprese, fatta eccezione alle micro-imprese, di rilevare nel conto economico le variazioni di fair value degli strumenti derivati, compresi quelli incorporati, a meno che si tratti di si tratti di operazioni di copertura.

Le Società cosiddette «industriali e commerciali» (vale a dire tutte le imprese non micro, diverse dalle banca e dagli intermediari finanziari), prima dell’intervento normativo attuato con il D.Lgs. 139/2015, rilevavano i derivati come impegni tra i conti d'ordine. In bilancio veniva registrato solo un accantonamento ad apposito fondo nell'ipotesi di perdite attese in base al principio di prudenza, che era fiscalmente irrilevante.

Ora, a seguito delle nuove disposizioni legislative in attuazione sul Bilancio 2016, le Imprese dovranno:

  1.  Individuare i contratti derivati in corso.
  2. Determinare il valore dei contratti derivati;
  3. Iscrivere il valore in bilancio nel modo corretto.

Il rischio di non gestire correttamente questa fase delicata di passaggio è concreto poiché si tratta di una procedura complessa da svolgere e che richiede specifiche professionalità.

In questo scenario giuridico e per il nuovo bilancio, GMV propone la propria consulenza ed analisi finanziaria con particolare riguardo alla contabilizzazione, stipula e verifica dei contratti derivati.

Fornisce assistenza coordinata sia sotto il profilo legale che tecnico, e attraverso il supporto delle migliori piattaforme mondiali di analisi di mercato e trading, nonché di un software di propria ideazione e proprietà.

GMV offre servizi di consulenza nell’ambito dei nuovi metodi di contabilizzazione dei contratti derivati, espliciti ed impliciti, nel bilancio delle Imprese e degli Enti, in adeguamento alle disposizioni del D.Lgs n° 139 del 2015 e del nuovo comma 1 n. 11-bis del dell’art. 2426 c.c.

L’Attività, che è rivolta principalmente a supportare le imprese ed i Commercialisti si articola in:

  1. un check up completo delle attività e passività di bilancio dell’azienda cliente, ed eventuale relativa certificazione, finalizzato ad accertare l’assenza o a presenza (tra le attività e le passività) di derivati incorporati e non;
  2. in presenza di derivati riscontrati durante l’analisi di check up, la determinazione periodica del fair value e la consulenza nella contabilizzazione di questi contratti (sia espliciti che incorporati);

 D)      GESTIONE CRISI D'IMPRESA E SOVRAINDEBITAMENTO  

 

Molti imprenditori non conoscono l'esistenza di strumenti e procedure che consentono di gestire e talvolta superare la crisi dell'impresa. Quando essa è irreversibile inoltre sono spesso sottovalutati i profili di responsabilità sia civile che penale sottesi alla continuazione dell'attività pur in presenza di una causa di scioglimento della società (tipicamente l'azzeramento del capitale sovente mascherato da indebite politiche di bilancio).

In tale ambito i servizi offerti riguardano:

  1. individuazione dello strumento giuridico più appropriato con cui gestire la situazione di crisi sulla base di un assesment preliminare del grado e tipologia di indebitamento
  2. attività di advisor e predisposizione di piani concordatari e di risanamento ovvero di accordi di ristrutturazione dei debiti incluse le transazioni fiscali 
  3. assistenza nella fase preconcorsuale di richiesta di fallimento in proprio
  4. consulenza e assistenza nelle negoziazioni con istituti di credito e fornitori